
Convento dei Cappuccini - Capuchin Convent
104 Via Spinuzza Pettineo
Convento dei Cappuccini
La Chiesa del Convento risale all’anno in cui lo stesso Convento fu costruito (1592), infatti in questo periodo sorsero in Sicilia numerosi conventi che furono affidati ai vari ordini compreso l’ordine basiliano che successivamente fu soppresso perché di origine greca ortodossa. Con lo sbarco di Garibaldi (1860) e con l’arrivo di nuovi ordini religiosi, i conventi sono stati via via abbandonati e utilizzati per altri fini. Il convento di Pettineo, nel 1948 viene abbandonato dai frati i quali portarono con loro molti dei beni che costituivano l’arredo dello stesso. Tutt’oggi, si può visitare presso il museo di Gibilmanna un Organo costruito con delle vere canne da un frate viveva nel convento di Pettineo. All’abbandono del convento i frati affidarono in parola la custodia del complesso ad un laico del luogo (Ciccio Giglio) in attesa del loro eventuale ritorno. Il convento rimase inutilizzato fino ai primi anni 90 quando fu utilizzato dalla comunità delle beatitudini. Nell’anno 1999 per volontà del Vescovo Ignazio Zambito il Convento venne affidato all’ordine del Frati Minori Rinnovati, anche se si tratta di una piccolissima comunità costituita da tre frati (fra Felice, Fra Celestino guidati da Frà Umile).