Bonus Sociale Rifiuti: novità TARI 2025
Il Bonus Sociale Rifiuti - agevolazione economica introdotta dall’ARERA per sostenere le famiglie in difficoltà economica - introdotto dal DPCM n. 24 del 21 gennaio 2025 e disciplinato dalla delibera ARERA n. 355/2025, sarà erogato nel corso del 2026 e prevede una riduzione del 25% della TARI dovuta per l’anno 2025.
Il Bonus Sociale Rifiuti è un’agevolazione economica pensata per aiutare le famiglie in difficoltà economica a sostegno del costo della TARI (tassa sui rifiuti) introdotto dal DPCM n. 24 del 21 gennaio 2025 disciplinato dalla delibera ARERA n. 355/2025 applicato in modo automatico sulla tariffa per la gestione dei rifiuti (TARI/tariffa corrispettiva) ai nuclei familiari che hanno un’attestazione ISEE sottosoglia.
Chi ha diritto al bonus
Il bonus spetta ai nuclei familiari che nel corso del 2025 hanno presentato una DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) all’INPS e che possiedono un ISEE inferiore a:
€ 9.530,00 per i nuclei familiari ordinari;
€ 20.000,00 per le famiglie numerose (con più di quattro figli a carico).
L’importo dell’agevolazione è pari al 25% della TARI dovuta.
Come viene riconosciuto
L’agevolazione sarà riconosciuta automaticamente e limitatamente a una sola utenza domestica, ai nuclei familiari che hanno presentato la DSU (dichiarazione sostitutiva unica) all’INPS e ottenuto un livello di attestazione ISEE 2025 sotto le soglie sopra citate. Agli aventi diritto, il bonus verrà inserito direttamente nella bollettazione TARI 2026, senza bisogno di presentare domanda al Comune e senza ulteriori adempimenti.
Il Bonus Sociale Rifiuti - agevolazione economica introdotta dall’ARERA per sostenere le famiglie in difficoltà economica - introdotto dal DPCM n. 24 del 21 gennaio 2025 e disciplinato dalla delibera ARERA n. 355/2025, sarà erogato nel corso del 2026 e prevede una riduzione del 25% della TARI dovuta per l’anno 2025.
Il Bonus Sociale Rifiuti è un’agevolazione economica pensata per aiutare le famiglie in difficoltà economica a sostegno del costo della TARI (tassa sui rifiuti) introdotto dal DPCM n. 24 del 21 gennaio 2025 disciplinato dalla delibera ARERA n. 355/2025 applicato in modo automatico sulla tariffa per la gestione dei rifiuti (TARI/tariffa corrispettiva) ai nuclei familiari che hanno un’attestazione ISEE sottosoglia.
Chi ha diritto al bonus
Il bonus spetta ai nuclei familiari che nel corso del 2025 hanno presentato una DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) all’INPS e che possiedono un ISEE inferiore a:
€ 9.530,00 per i nuclei familiari ordinari;
€ 20.000,00 per le famiglie numerose (con più di quattro figli a carico).
L’importo dell’agevolazione è pari al 25% della TARI dovuta.
Come viene riconosciuto
L’agevolazione sarà riconosciuta automaticamente e limitatamente a una sola utenza domestica, ai nuclei familiari che hanno presentato la DSU (dichiarazione sostitutiva unica) all’INPS e ottenuto un livello di attestazione ISEE 2025 sotto le soglie sopra citate. Agli aventi diritto, il bonus verrà inserito direttamente nella bollettazione TARI 2026, senza bisogno di presentare domanda al Comune e senza ulteriori adempimenti.

