AL VIA A PETTINEO IL PROGETTO "SAI" PER L'ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI.
Oggi ha preso avvio a Pettineo il progetto SAI che si basa su una rete diffusa e integrata per offrire servizi di accoglienza, tutela e integrazione ai titolari di protezione internazionale.
Aderendo in estensione al progetto SAI gestito già da diversi anni dal Comune di Tusa, il Comune di Pettineo, supportato dal Ministero dell'Interno e dall'ANCI, si predispone ad accogliere, secondo gli standard di comunità solidale e accogliente nelle abitazioni situate all’interno del nostro centro urbano, 20 persone appartenenti a nuclei familiari; ciò al fine di favorire la più rapida ed efficace integrazione ai rifugiati, titolari di permessi per protezione speciale, cure mediche, casi di violenza domestica o calamità.
Il SAI quindi non è solo un "riparo", ma un sistema di inclusione che offre supporto per l'apprendimento della lingua, l’inserimento scolastico e lavorativo, trasformando l'accoglienza in un'opportunità di "intelligenza sociale, in modo da costruire un modello di accoglienza dignitoso e integrato, sconfiggendo le “paure dell’altro” e arricchendo anche la Comunità ospitante.
Nel pomeriggio odierno, insieme alla Consigliera Rudilosso, abbiamo accolto la famiglia Malak proveniente dall’Egitto composta da Ayad, Mikhaeil e dalle piccole e simpaticissime Marslina e Mayven, ai quali abbiamo promesso ascolto al fine di porre attenzione ai loro bisogni. Abbiamo cercato di porci in modo empatico nei loro confronti assicurandogli che lavoreremo per una loro piena inclusione assumendoci l’impegno che la Nostra comunità saprà essere inclusiva.
Poiché queste parole non possono essere solo bei termini, ma devono tramutarsi in atteggiamenti che permettano ai Nostri ospiti di sentirsi compresi e benvenuti, trasformando l'accoglienza da un semplice atto formale a un'esperienza di valore, chiediamo a tutti Voi di portare avanti un impegno collettivo e partecipato, per far sì che quest’esperienza si possa trasformare anche in una possibilità di crescita per la Nostra comunità!
Come già testimoniato dalle esperienze più che positive che si sono registrate negli altri Comuni della valle, come a Motta d’Affermo o a Castel di Lucio, speriamo infatti che si possono venire a determinare anche da Noi le condizioni affinchè, al termine del progetto, le famiglie decidano di rimanere e continuare a vivere nel Nostro territorio.
Ancora benvenuta famiglia Malak, buona permanenza a Pettineo.
L’Amministrazione Comunale
Oggi ha preso avvio a Pettineo il progetto SAI che si basa su una rete diffusa e integrata per offrire servizi di accoglienza, tutela e integrazione ai titolari di protezione internazionale.
Aderendo in estensione al progetto SAI gestito già da diversi anni dal Comune di Tusa, il Comune di Pettineo, supportato dal Ministero dell'Interno e dall'ANCI, si predispone ad accogliere, secondo gli standard di comunità solidale e accogliente nelle abitazioni situate all’interno del nostro centro urbano, 20 persone appartenenti a nuclei familiari; ciò al fine di favorire la più rapida ed efficace integrazione ai rifugiati, titolari di permessi per protezione speciale, cure mediche, casi di violenza domestica o calamità.
Il SAI quindi non è solo un "riparo", ma un sistema di inclusione che offre supporto per l'apprendimento della lingua, l’inserimento scolastico e lavorativo, trasformando l'accoglienza in un'opportunità di "intelligenza sociale, in modo da costruire un modello di accoglienza dignitoso e integrato, sconfiggendo le “paure dell’altro” e arricchendo anche la Comunità ospitante.
Nel pomeriggio odierno, insieme alla Consigliera Rudilosso, abbiamo accolto la famiglia Malak proveniente dall’Egitto composta da Ayad, Mikhaeil e dalle piccole e simpaticissime Marslina e Mayven, ai quali abbiamo promesso ascolto al fine di porre attenzione ai loro bisogni. Abbiamo cercato di porci in modo empatico nei loro confronti assicurandogli che lavoreremo per una loro piena inclusione assumendoci l’impegno che la Nostra comunità saprà essere inclusiva.
Poiché queste parole non possono essere solo bei termini, ma devono tramutarsi in atteggiamenti che permettano ai Nostri ospiti di sentirsi compresi e benvenuti, trasformando l'accoglienza da un semplice atto formale a un'esperienza di valore, chiediamo a tutti Voi di portare avanti un impegno collettivo e partecipato, per far sì che quest’esperienza si possa trasformare anche in una possibilità di crescita per la Nostra comunità!
Come già testimoniato dalle esperienze più che positive che si sono registrate negli altri Comuni della valle, come a Motta d’Affermo o a Castel di Lucio, speriamo infatti che si possono venire a determinare anche da Noi le condizioni affinchè, al termine del progetto, le famiglie decidano di rimanere e continuare a vivere nel Nostro territorio.
Ancora benvenuta famiglia Malak, buona permanenza a Pettineo.
L’Amministrazione Comunale

